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Pane di San Sebastiano al Vesuvio, eccellenza napoletana

 

Il pane di san Sebastiano al Vesuvio, una tradizione, quella della panificazione, che alle pendici del Vesuvio si tramanda di padre in figlio. La sua caratteristica? La lievitazione, che avviene in maniera naturale con il «criscito»: ovvero acqua, farina e parte dell’impasto delle precedenti infornate, lasciato a fermentare per oltre dieci ore. Vi è così anche qualche panettiere che utilizza da sessant’anni la stessa «madre di criscito», cioè parte dello stesso impasto che ogni giorno viene rinnovato e sapientemente miscelato con farina e sale.

La qualità e la fragranza, contro il caro vita e le illegalità. Costa poco e dura tanto. Il pane 8 giorni riconquista Napoli. I panificatori campani segnalano l’impennata di vendite di questo alimento, con centinaia di pezzi venduti ogni giorno. Il vantaggio è il prezzo, 5 euro per 3 chili contro i circa 2,50 euro al chilo degli altri tipi di pane della zona, e la durata che permette di evitare inutili sprechi. Domenico Filosa è il presidente Unipan, associazione che riunisce i panificatori campani.”Questo pane dura 8 giorni perché è fatto con un lievito madre di oltre 60 anni e una lievitazione di 24 ore. E’ fatte solo con farine italiane selezionate”Una scelta dettata dalla volontà di stare attenti al portafoglio, ma anche dalla voglia di qualità.”La gente ha riscoperto il sapore di una volta e in più questo pane è buono anche per chi è intollerante al lievito di birra”.Gli addetti ai lavori inoltre sottolineano che il pane economico è anche un modo per combattere il mercato del pane nero abusivo gestito dalla camorra. A risparmio e qualità, dunque, si aggiunge la legalità. La lotta per la legalità e la tracciabilità del pane (assieme a quella per una legge sacrosanta sull’imbustaggio, per debellare il fenomeno dei forni della camorra e quello dei venditori del pane affumicato dallo smog) però, sono spesso costate al presidente Unipan, atti di persecuzione camorristica.

Per chi volesse approfondire la conoscenza del Pane di San Sebastiano o contattare i produttori il link è  http://www.consorziounipan.com/ mentre un articolo interessante è sul blog http://www.lucianopignataro.it/a/domenico-filosa-il-pane-di-san-sebastiano-al-vesuvio-e-la-bonta-della-legalita/45753/

 
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